,.

,.

.

.

o

o

1

1

sabato 12 novembre 2016

20



DORMIVA A POPPA


“ Ed ecco levarsi un grande impeto di vento ”.

Lui, dorme tranquillo a poppa,
noi, tra il dibatterci degli istinti 
sul legno in pericolo.

Con la tempesta nel cuore 
andiamo naufragando nella paura,
é bastata un'onda
a sommergere la nostra sicurezza.

Noi uomini, come tutti 
vogliamo il lago tranquillo, 
la morte lontana
oltre la cresta della collina.

Non ci basta il suo volto addormentato
la pace dei suoi lineamenti a poppa,
questo assurdo sonno ostinato di ragazzo.

Sembra di perderci nel buio infinito, 
dove nessuno ci conosce o 
che ci abbia conosciuti.

Il tuo sonno o Signore !

Ci sembra quello di un Dio morto,
di un Dio che a volte
non vediamo nella tempesta.