,.

,.

.

.

o

o

1

1

sabato 12 novembre 2016

18


I SUOI PRODIGI


Noi uomini; capaci di scienza, 
cerchiamo ancora l'ebbrezza del dono utile,
l'avverarsi del nostro desiderio
l'incanto dei sogni d'infanzia,
cerchiamo il Suo miracolo.

Noi uomini; che battiamo le mani
ogni volta che il paralitico salta in piedi,
quando il muto parla e il cieco vede, 
quando la morte viene vinta.

Noi uomini; miracoli,
ingordi di miracoli
che tante volte ci è stato detto 
effetà, ed abbiamo parlato
sii mondato, è siamo stati guariti,
vieni fuori, è la pietra 
si è spalancata sul nostro buio.

Ma, nonostante i tanti prodigi,
benché Lui tante volte sia passato
e ci abbia guardato,
c'é ne siamo rimasti comodamente sulla riva
a raccomodare le nostre reti.