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venerdì 11 novembre 2016

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IL REGALO AI SUOI

  • Lì ha portati su,
  • per i sentieri della montagna
  • camminano in silenzio,
  • lui davanti e gli altri dietro.

  • Quel giorno sul monte gli darà
  • un'anticipazione del suo Regno,
  • per un istante getterà la maschera di uomo
  • si vestirà di sole e di neve.

  • Un gran pace regna in quella compagnia,
  • fatta da personaggi di presepe vivente.
  • Incantati, è nella gioia del cuore
  • siamo tentati di fermarci qui, 
  • nella tranquillità dell'anima e della mente 
  • dimenticando le tribolazioni giù a valle.

  • Il destino degli altri non ci interessa.
  • La voce del Padre, ci riporta alla realtà
  • alla nostra umanità di figli di uomini,
  • l’incanto finisce, ci riassale la paura.

  • Cristo! a volte ti vorremmo orfano
  • senza la corda che ti aggancia al mistero,
  • sempre alla portata della nostra miseria.
  • Ritorniamo giù a valle nella malinconia,
  • dove l'uomo diventa uomo
  • dove l'egoismo umano, ha il suo regno. 

  • Ci precede un ebreo, 
  • vestito di un mantello stinto dal sole e dalla pioggia, 
  • con un faccia sbattuta dalla stanchezza di ogni giorno.
  • Ogni tanto si volta, ci dice di far presto,
  • perchè la sera si avvicina.