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IL NOSTRO SONNO
Stanotte, nell'orto prega per la prima volta,
ai suoi dice: “ Restate qui, vegliate con me ! “
E' importante averli vicini in quell'ora,
a pochi passi da lui, nel freddo della notte.
A loro si tiene attaccata
la sua debolezza d'uomo ricercato,
gli basta il loro muoversi nel giardino
le loro ombre nel chiarore della luna piena.
Tre volte lancia la stessa supplica,
ma stanotte il silenzio del Padre
sembra l'essere stesso del mondo.
“ Perchè dormite
non avete potuto vegliare con me ? “.
non avete potuto vegliare con me ? “.
Il sonno ci ha soppreso,
sotto questi strani alberi di ulivo
sotto questi strani alberi di ulivo
non siamo stati capaci di stare svegli.
La nostra paura assomigliava tanto alla tua
in questa notte che sa di morte.
Perdonaci, se ti abbiamo lasciato solo,
siamo scappati nell'unico modo a noi possibile
senza far rumore ci siamo addormentati.
